OLTRE DUEMILA MEDICI IMBOSCATI? OCCHIUTO DEVE ASSUMERSI DELLE RESPONSABILITÀ

INIDONEITÀ SIA CERTIFICATA DALL’INPS

Al momento ho rintracciato 913 unità “imboscate” nelle aziende sanitarie calabresi che hanno inteso rispondere alla mia richiesta di accesso agli atti.

Si tratta di personale sanitario (tra medici, OSS, infermieri, tecnici di laboratorio) che svolgono ruoli diversi, per lo più amministrativi, rispetto a quello per i quali sono stati assunti.

Il dato è allarmante, perché aspetto ancora molte risposte che potrebbero far schizzare il dato oltre le duemila unità.

A questo punto è chiaro che il commissario ad Acta della Sanità non può più far finta di nulla. Per questo chiedo ad Occhiuto di atturare i dovuti controlli per accertare il fenomeno, al momento ignoto alle stesse Aziende ospedaliere calabresi, e di approvare un nuovo regolamento in cui la inidoneità di questo personale non sia deciso dal medico “amico” o “collega”, ma da un ente terzo, meglio ancora se da una commissione esaminatrice dell’INPS.