CONTINUA IL SILENZIO DI OCCHIUTO SUL CASO DEI MEDICI IMBOSCATI!

Torna alla ribalta il caso dei medici imboscati in Calabria. Non certo per merito del Commissario ad acta della Sanità, Roberto Occhiuto, che anzi sembra essersi completamente dimenticato della problematica.

È il giornalista di LaC, Massimo Clausi, che ha rilevato l’importanza della tematica rilanciando la notizia. Notizia che, rispetto al maggio del 2023 quando ho fornito i dati pervenuti dalle varie aziende sanitarie che mi hanno risposto, non ha in realtà grandi aggiornamenti.

Ed è già questa una notizia: perché da allora aspetto ancora molte informazioni che sembrano essere impossibili da rintracciare delle varie amministrazioni sanitarie.

Nessuna calendarizzazione anche per la mia proposta di legge, che si compie di tre semplici punti: una ricognizione completa del personale sanitario cosiddetto “imboscato”; affidare la valutazione delle inidoneità all’Inps o comunque ad un soggetto terzo e non al “medico competente” che è interno alla struttura; le inidoneità certificate portino ad una rivisitazione della pianta organica: chi non svolge la mansione di medico per inidoneità è necessario che venga conteggiato nel personale amministrativo e non in quello medico.

Le soluzioni per risolvere i problemi le sto fornendo su un piatto d’argento a questa maggioranza che, purtroppo, non ha alcuna intenzione di agire al riguardo.